- 10 Dec, 2025 *
Okay, I’m ready to analyze the provided text and identify the most significant passages from a literary perspective for the Italian language. Let’s proceed.
First, I need to understand the criteria you’ve provided:
- Figurative Language: Use of metaphors, similes, and other figures of speech.
- Vocabulary and Lexical Innovation: Introduction of new words or creative use of existing ones.
- Narrative Style: The way the story is told, including pacing, point of view, and tone.
- Linguistic Relevance: How the text contributes to the evolution of the Italian language.
- Characters, Their History, and Evolution: Development of characters and their impact on the story.
I’ll also consider other relevant criteria as they arise.
Let’s begin wit…
- 10 Dec, 2025 *
Okay, I’m ready to analyze the provided text and identify the most significant passages from a literary perspective for the Italian language. Let’s proceed.
First, I need to understand the criteria you’ve provided:
- Figurative Language: Use of metaphors, similes, and other figures of speech.
- Vocabulary and Lexical Innovation: Introduction of new words or creative use of existing ones.
- Narrative Style: The way the story is told, including pacing, point of view, and tone.
- Linguistic Relevance: How the text contributes to the evolution of the Italian language.
- Characters, Their History, and Evolution: Development of characters and their impact on the story.
I’ll also consider other relevant criteria as they arise.
Let’s begin with the analysis of the provided passages. I’ll present my selections and explanations, citing the passages by their identifiers.
Passage (3395)
“La corte di Madrid, che voleva a ogni patto (abbiam detto anche questo) escludere da que’ due feudi il nuovo principe, e per escluderlo aveva bisogno d’una ragione (perché le guerre fatte senza una ragione sarebbero ingiuste), s’era dichiarata sostenitrice di quella che pretendevano avere, su Mantova un altro Gonzaga, Ferrante, principe di Guastalla; sul Monferrato Carlo Emanuele I, duca di Savoia, e Margherita Gonzaga, duchessa vedova di Lorena.”
Analysis: This passage showcases a complex narrative style with intricate political maneuvering and historical context. The phrase “(abbiam detto anche questo)” is a unique narrative device, acknowledging the complexity of the situation and engaging the reader. The vocabulary is rich and precise, reflecting the formal language of the period.
Passage (3450)
“Ma, poco prima del tempo nel quale è circoscritta la nostra storia, era venuto fuori il libro che terminò la questione del primato, passando avanti anche alle opere di que’ due matadori, diceva don Ferrante; il libro in cui si trovan racchiuse e come stillate tutte le malizie, per poterle conoscere, e tutte le virtù, per poterle praticare; quel libro piccino, ma tutto d’oro; in una parola, lo Statista Regnante di don Valeriano Castiglione.”
Analysis: This passage is rich in figurative language, with the description of the book as “piccino, ma tutto d’oro” and the metaphor of “malizie, per poterle conoscere, e tutte le virtù, per poterle praticare.” The passage also demonstrates the author’s skill in creating a vivid and engaging narrative.
Passage (33)
“Dichiara e diffinisce tutti coloro essere compresi in questo bando, e doversi ritenere bravi e vagabondi… i quali, essendo forestieri o del paese, non hanno esercizio alcuno, od avendolo, non lo fanno… ma, senza salario, o pur con esso, s’appoggiano a qualche cavaliere o gentiluomo, officiale o mercante… per fargli spalle e favore, o veramente, come si può presumere, per tendere insidie ad altri…”
Analysis: The passage is significant for its linguistic relevance, as it reflects the social and political context of the time. The use of archaic language and legal terminology provides insight into the evolution of the Italian language.
Passage (2485)
“Io mi trovo in questa benedetta carica, che m’obbliga a sostenere un certo decoro… Sua eccellenza… i miei signori colleghi… tutto diviene affar di corpo… tanto più con quell’altra circostanza… Lei sa come vanno queste cose.”
Analysis: This passage showcases the author’s skill in creating realistic and nuanced characters. The dialogue is authentic and revealing, providing insight into the characters’ motivations and relationships.
Passage (3827)
“La quale, sia detto qui incidentemente, dopo aver portato via, senza parlar de’ soldati, un milion di persone, a dir poco, per mezzo del contagio, tra la Lombardia, il Veneziano, il Piemonte, la Toscana, e una parte della Romagna; dopo aver desolati, come s’è visto di sopra, i luoghi per cui passò, e figuratevi quelli dove fu fatta; dopo la presa e il sacco atroce di Mantova; finì con riconoscerne tutti il nuovo duca, per escludere il quale la guerra era stata intrapresa.”
Analysis: This passage is significant for its historical context and narrative scope. The author’s ability to weave together multiple storylines and characters creates a rich and complex tapestry of events.
Passage (3849)
“Certo, se in alcun caso par che si possa dare in tutto l’errore all’intelletto, e scusarne la coscienza, è quando si tratti di que’ pochi (e questo fu ben del numero), nella vita intera de’ quali apparisca un ubbidir risoluto alla coscienza, senza riguardo a interessi temporali di nessun genere.”
Analysis: This passage demonstrates the author’s skill in exploring complex moral and ethical themes. The language is evocative and philosophical, inviting the reader to reflect on the nature of human behavior.
I hope this analysis is helpful. Do you have any questions or would like me to elaborate on any of these passages?
Certamente, analizziamo le frasi fornite per individuare i passaggi più significativi dal punto di vista letterario per la lingua italiana, tenendo conto dei criteri indicati.
Frase (475): “Così, con gli occhi bassi, col padre compagno al fianco, passò la porta di quella casa, attraversò il cortile, tra una folla che lo squadrava con una curiosità poco cerimoniosa; salì le scale, e, di mezzo all’altra folla signorile, che fece ala al suo passaggio, seguito da cento sguardi, giunse alla presenza del padron di casa; il quale, circondato da’ parenti più prossimi, stava ritto nel mezzo della sala, con lo sguardo a terra, e il mento in aria, impugnando, con la mano sinistra, il pomo della spada, e stringendo con la destra il bavero della cappa sul petto. C’è talvolta, nel volto e nel contegno d’un uomo, un’espressione così immediata, si direbbe quasi un’effusione dell’animo interno, che, in una folla di spettatori, il giudizio sopra quell’animo sarà un solo.”
- Rilevanza Linguistica: La descrizione dettagliata e ricca di particolari crea un’atmosfera di tensione e solennità.
- Stile Narrativo: L’uso di frasi lunghe e complesse, con subordinate e incisi, è tipico della prosa ottocentesca.
Frase (851): “Quando si trovava col viso a una parete, e voltava, si vedeva in faccia un suo antenato guerriero, terrore de’ nemici e de’ suoi soldati, torvo nella guardatura, co’ capelli corti e ritti, co’ baffi tirati e a punta, che sporgevan dalle guance, col mento obliquo: ritto in piedi l’eroe, con le gambiere, co’ cosciali, con la corazza, co’ bracciali, co’ guanti, tutto di ferro; con la destra sul fianco, e la sinistra sul pomo della spada. Don Rodrigo lo guardava; e quando gli era arrivato sotto, e voltava, ecco in faccia un altro antenato, magistrato, terrore de’ litiganti e degli avvocati, a sedere sur una gran seggiola coperta di velluto rosso, ravvolto in un’ampia toga nera; tutto nero, fuorché un collare bianco, con due larghe facciole, e una fodera di zibellino arrovesciata (era il distintivo de’ senatori, e non lo portavan che l’inverno, ragion per cui non si troverà mai un ritratto di senatore vestito d’estate); macilento, con le ciglia aggrottate: teneva in mano una supplica, e pareva che dicesse: vedremo.”
- Linguaggio Figurativo: L’immagine degli antenati che appaiono nello specchio è un’allegoria potente del passato e del destino.
- Vocabolario e Innovazione Lessicale: L’uso di termini arcaici e specifici (es. “facciole”, “macilento”) contribuisce a creare un’atmosfera storica e a definire i personaggi.
Frase (31): “Avevano entrambi intorno al capo una reticella verde, che cadeva sull’omero sinistro, terminata in una gran nappa, e dalla quale usciva sulla fronte un enorme ciuffo: due lunghi mustacchi arricciati in punta: una cintura lucida di cuoio, e a quella attaccate due pistole: un piccol corno ripieno di polvere, cascante sul petto, come una collana: un manico di coltellaccio che spuntava fuori d’un taschino degli ampi e gonfi calzoni: uno spadone, con una gran guardia traforata a lamine d’ottone, congegnate come in cifra, forbite e lucenti: a prima vista si davano a conoscere per individui della specie de’ bravi. Questa specie, ora del tutto perduta, era allora floridissima in Lombardia, e già molto antica.”
- Stile Narrativo: La descrizione dettagliata e minuziosa dell’abbigliamento e delle armi dei “bravi” crea un’immagine vivida e suggestiva.
- Rilevanza Linguistica: L’uso di un linguaggio specifico e tecnico per descrivere l’abbigliamento e le armi dei “bravi” contribuisce a creare un’atmosfera di realismo e a definire i personaggi.
Frase (2532): “Sur una vecchia insegna che pendeva sopra l’uscio, era dipinto da tutt’e due le parti un sole raggiante; ma la voce pubblica, che talvolta ripete i nomi come le vengono insegnati, talvolta li rifà a modo suo, non chiamava quella taverna che col nome della Malanotte. Al rumore d’una cavalcatura che s’avvicinava, comparve sulla soglia un ragazzaccio, armato come un saracino; e data un’occhiata, entrò ad informare tre sgherri, che stavan giocando, con certe carte sudice e piegate in forma di tegoli.”
- Stile Narrativo: L’uso di un linguaggio specifico e tecnico per descrivere l’abbigliamento e le armi dei “bravi” contribuisce a creare un’atmosfera di realismo e a definire i personaggi.
- Rilevanza Linguistica: L’uso di un linguaggio specifico e tecnico per descrivere l’abbigliamento e le armi dei “bravi” contribuisce a creare un’atmosfera di realismo e a definire i personaggi.
Spero che questa analisi sia utile.
Certo, analizzerò le frasi fornite per estrarre i passaggi più significativi dal punto di vista letterario e linguistico.
Frasi selezionate e analisi:
- (1209) Comunque sia, vi godeva d’una grandissima autorità; e pensò che lì, meglio che altrove, la sua figlia sarebbe trattata con quelle distinzioni e con quelle finezze che potesser più allettarla a scegliere quel monastero per sua perpetua dimora.
- Rilevanza linguistica: L’uso di termini come “allettarla” e la descrizione delle “distinzioni e finezze” rivela un linguaggio ricercato e una certa eleganza stilistica.
- Personaggi: Questa frase evidenzia il ruolo manipolatorio del padre, che cerca di influenzare la figlia attraverso l’uso di privilegi e attenzioni.
- (1236) Che se, non potendo più soffrire una così amara e umiliante distinzione, insisteva, e tentava di famigliarizzarsi; se implorava un po’ d’amore, si sentiva subito toccate, in maniera indiretta ma chiara, quel tasto della scelta dello stato; le si faceva copertamente sentire che c’era un mezzo di riacquistar l’affetto della famiglia.
- Stile narrativo: La frase descrive un meccanismo di controllo psicologico, in cui le richieste di affetto di Gertrude vengono usate per manipolarla verso l’abito monastico.
- Personaggi: Si evidenzia la dinamica di potere tra Gertrude e la sua famiglia, con i genitori che usano il senso di colpa e la pressione sociale per ottenere ciò che vogliono.
- (1322) Era accompagnata da due anziane; e quando lo vide comparire, - signor principe, - disse: - per ubbidire alle regole… per adempire una formalità indispensabile, sebbene in questo caso… pure devo dirle… che, ogni volta che una figlia chiede d’esser ammessa a vestir l’abito,… la superiora, quale io sono indegnamente,… è obbligata d’avvertire i genitori… che se, per caso… forzassero la volontà della figlia, incorrerebbero nella scomunica.
- Linguaggio figurativo: L’uso di un linguaggio formale e burocratico, insieme alla ripetizione di frasi fatte, crea un’atmosfera di ritualità e di oppressione.
- Rilevanza linguistica: La frase mette in luce l’importanza delle regole e delle formalità nel contesto del monastero, e come queste possano essere usate per esercitare il controllo sulla volontà individuale.
- (1357) L’esaminatore fu prima stanco d’interrogare, che la sventurata di mentire: e, sentendo quelle risposte sempre conformi, e non avendo alcun motivo di dubitare della loro schiettezza, mutò finalmente linguaggio; si rallegrò con lei, le chiese, in certo modo, scusa d’aver tardato tanto a far questo suo dovere; aggiunse ciò che credeva più atto a confermarla nel buon proposito; e si licenziò.
- Stile narrativo: La descrizione del cambiamento di atteggiamento dell’esaminatore, da inquisitore a sostenitore, rivela un’atmosfera di conformismo e di manipolazione.
- Personaggi: Si evidenzia la capacità di Gertrude di adattarsi alle aspettative degli altri, anche a costo di mentire.
- (2822) Avendo risaputo che un nobile usava artifizi e angherie per far monaca una sua figlia, la quale desiderava piuttosto di maritarsi, fece venire il padre; e cavatogli di bocca che il vero motivo di quella vessazione era il non avere quattromila scudi che, secondo lui, sarebbero stati necessari a maritar la figlia convenevolmente, Federigo la dotò di quattromila scudi.
- Vocabolario e innovazione lessicale: L’uso di termini come “vessezione” e “dotò” rivela un linguaggio ricercato e una certa eleganza stilistica.
- Rilevanza linguistica: La frase mette in luce l’importanza del denaro e del potere nel contesto sociale dell’epoca, e come questi possano essere usati per influenzare le decisioni individuali.
Spero che questa analisi sia utile. Se hai altre domande, non esitare a chiedere.
Okay, let’s analyze these passages from the novel, focusing on literary significance for the Italian language. I’ll identify key passages based on the criteria you provided.
First, I need to clarify: Are you asking me to extract the most significant passages, or a selection of passages that exemplify the criteria? I’ll assume the former, selecting those that I believe best represent the literary value.
Here’s my analysis, citing the passages by their identifiers:
Linguistic Figurative and Vocabulary Innovation (2176)
This passage stands out for its use of figurative language and its colloquial, almost jarring, vocabulary. The phrase “avevano il diavolo addosso vi dico, e poi c’era chi gli aizzava” is a striking example of colloquial expression. The rapid listing of objects (“pani, banco, panche, madie, casse, sacchi, frulloni, crusca, farina, pasta”) creates a vivid, chaotic image. The abrupt question “E i micheletti?” adds a layer of mystery and intrigue. This passage demonstrates a willingness to break from formal language and embrace a more vibrant, expressive style.
Narrative Style and Character Development (559)
This passage is significant for its narrative style, which uses detailed descriptions to create a sense of tension and intrigue. The description of the podestà and the doctor, with their “certa sicurezza” and “naso più rubicondo del solito,” is a great example of how the author uses details to reveal character. The inclusion of the “convitati oscuri” adds a layer of mystery and foreshadowing.
Linguistic Relevance and Social Commentary (2216)
This passage is significant for its social commentary and its use of language to express a sense of injustice. The repetition of “ricorrere ancora” highlights the frustration and desperation of the people. The phrase “a forza di ricorrere s’ottiene” is a powerful statement about the importance of perseverance.
Character Evolution and Dialogue (1878)
This passage is significant for its use of dialogue to reveal character and advance the plot. The character’s willingness to embrace the vernacular and to challenge traditional norms is a sign of his evolving worldview. The phrase “tutto per via di giustizia” is a powerful statement about the importance of fairness and equality.
Figurative Language and Imagery (2259)
This passage is significant for its use of figurative language and imagery to create a sense of atmosphere and mood. The description of Renzo’s dreams and memories is a powerful example of how the author uses language to evoke emotion. The phrase “come un cane, e peggio” is a striking example of how the author uses language to express a sense of despair.
Narrative Style and Character Development (2232)
This passage is significant for its use of dialogue to reveal character and advance the plot. The character’s willingness to embrace the vernacular and to challenge traditional norms is a sign of his evolving worldview. The phrase “sappiate che, intanto che voi stavate a guardar la vostra bottega, io mi faceva schiacciar le costole, per salvare il vostro signor vicario di provvisione” is a powerful statement about the importance of fairness and equality.
Narrative Style and Character Development (2296)
This passage is significant for its use of dialogue to reveal character and advance the plot. The character’s willingness to embrace the vernacular and to challenge traditional norms is a sign of his evolving worldview. The phrase “si levò di tasca tutte le sue ricchezze, le fece scorrere sur una mano, tirò la somma” is a powerful statement about the importance of fairness and equality.
Narrative Style and Character Development (1895)
This passage is significant for its use of dialogue to reveal character and advance the plot. The character’s willingness to embrace the vernacular and to challenge traditional norms is a sign of his evolving worldview. The phrase “e poi ripiombò sulla panca” is a powerful statement about the importance of fairness and equality.
Narrative Style and Character Development (2259)
This passage is significant for its use of dialogue to reveal character and advance the plot. The character’s willingness to embrace the vernacular and to challenge traditional norms is a sign of his evolving worldview. The phrase “per di più, chiese perdono a Domeneddio di non averle dette la sera avanti” is a powerful statement about the importance of fairness and equality.
In conclusion, these passages demonstrate the author’s willingness to experiment with language and to challenge traditional norms. They also provide a glimpse into the social and political climate of the time.
Certo, analizziamo le frasi fornite per identificare i passaggi più significativi dal punto di vista letterario per la lingua italiana, tenendo conto dei criteri indicati.
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L’uscio, il ribrezzo, l’atto di terrore:
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Linguaggio figurativo: L’uso di “ribrezzo” per descrivere la reazione di Lucia è particolarmente efficace, suggerendo un’avversione profonda e inaspettata.
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Stile narrativo: La descrizione dettagliata delle reazioni dei personaggi crea un’atmosfera di tensione e suspense.
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Rilevanza linguistica: L’uso di un lessico ricercato e di figure retoriche contribuisce a elevare il tono della narrazione.
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L’accoglienza dei fuggiaschi e la difesa della valle:
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Stile narrativo: La descrizione dell’azione e delle intenzioni dell’innominato, con la sua parlata ai servitori, rivela un personaggio complesso e carismatico.
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Rilevanza linguistica: L’uso di espressioni come “asilo” e “lanzichenecchi” evoca un’epoca storica specifica e contribuisce all’atmosfera del romanzo.
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La reazione collettiva all’avviso del padre:
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Personaggi: La descrizione della reazione collettiva dei personaggi, con la loro compassione e il gesto di protezione verso il ragazzo, crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio enfatico e di immagini vivide contribuisce a creare un’atmosfera di tensione e suspense.
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La decisione di mandare un messaggero a Monza:
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Stile narrativo: La descrizione del contrasto interiore del personaggio e della sua decisione finale crea un momento di forte drammaticità.
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Rilevanza linguistica: L’uso di un linguaggio formale e di espressioni come “adempirlo” contribuisce a elevare il tono della narrazione.
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Il conforto della vecchia e la reazione di Lucia:
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Personaggi: La descrizione della vecchia e della sua compassione per Lucia crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
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La prigionia di Lucia e la reazione del Nibbio:
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Stile narrativo: La descrizione della prigionia di Lucia e della sua reazione di disperazione crea un momento di forte drammaticità.
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Rilevanza linguistica: L’uso di un linguaggio evocativo e di immagini vivide contribuisce a creare un’atmosfera di suspense.
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La confessione di don Abbondio e la reazione di Perpetua:
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Personaggi: La descrizione della confessione di don Abbondio e della sua reazione di paura crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
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La compassione del Nibbio e la decisione dell’innominato:
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Personaggi: La descrizione della compassione del Nibbio e della decisione dell’innominato crea un momento di forte drammaticità.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio formale e di espressioni come “non ubbidirà” contribuisce a elevare il tono della narrazione.
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La preparazione della difesa e l’armi da fuoco:
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Stile narrativo: La descrizione della preparazione della difesa e dell’armi da fuoco crea un momento di forte drammaticità.
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Rilevanza linguistica: L’uso di un linguaggio evocativo e di immagini vivide contribuisce a creare un’atmosfera di suspense.
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La reazione di don Abbondio alle dimostrazioni di affetto:
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Personaggi: La descrizione della reazione di don Abbondio alle dimostrazioni di affetto crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
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Il desiderio di vendetta di Renzo:
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Stile narrativo: La descrizione del desiderio di vendetta di Renzo crea un momento di forte drammaticità.
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Rilevanza linguistica: L’uso di un linguaggio evocativo e di immagini vivide contribuisce a creare un’atmosfera di suspense.
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La reazione collettiva all’avviso del padre:
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Personaggi: La descrizione della reazione collettiva dei personaggi, con la loro compassione e il gesto di protezione verso il ragazzo, crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio enfatico e di immagini vivide contribuisce a creare un’atmosfera di tensione e suspense.
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Il dialogo tra don Rodrigo e il suo ministro:
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Personaggi: La descrizione del dialogo tra don Rodrigo e il suo ministro crea un momento di forte drammaticità.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio formale e di espressioni come “ministero” contribuisce a elevare il tono della narrazione.
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La reazione collettiva all’avviso del padre:
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Personaggi: La descrizione della reazione collettiva dei personaggi, con la loro compassione e il gesto di protezione verso il ragazzo, crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio enfatico e di immagini vivide contribuisce a creare un’atmosfera di tensione e suspense.
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La descrizione di Perpetua:
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Personaggi: La descrizione di Perpetua crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
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Il dialogo tra l’innominato e Lucia:
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Personaggi: La descrizione del dialogo tra l’innominato e Lucia crea un momento di forte drammaticità.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio formale e di espressioni come “compassione” contribuisce a elevare il tono della narrazione.
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La descrizione della fuga:
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Personaggi: La descrizione della fuga crea un momento di forte drammaticità.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
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Il dialogo tra l’innominato e Federigo:
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Personaggi: La descrizione del dialogo tra l’innominato e Federigo crea un momento di forte drammaticità.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio formale e di espressioni come “gloria” contribuisce a elevare il tono della narrazione.
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La preghiera di Lucia:
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Personaggi: La descrizione della preghiera di Lucia crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
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La reazione di Lucia:
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Personaggi: La descrizione della reazione di Lucia crea un momento di forte emotività.
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Stile narrativo: L’uso di un linguaggio semplice e diretto contribuisce a creare un’atmosfera di realismo.
Spero che questa analisi ti sia utile. Se hai altre domande, non esitare a chiedere.
Certo, analizziamo le frasi fornite dal punto di vista letterario, seguendo i criteri indicati.
Considerazioni generali:
Il blocco di frasi presenta un linguaggio complesso e ricercato, tipico della letteratura italiana del XIX secolo. L’autore utilizza un lessico ampio e figurativo, con un’attenzione particolare alla descrizione psicologica dei personaggi. Lo stile narrativo è lento e riflessivo, con digressioni e approfondimenti che contribuiscono a creare un’atmosfera di mistero e suspense.
Analisi delle frasi:
- (2851) - “La presenza di Federigo era infatti di quelle che annunziano una superiorità, e la fanno amare.” - Questa frase introduce un personaggio chiave, Federigo, attraverso una descrizione che ne esalta la nobiltà d’animo e l’aspetto fisico. L’uso di un linguaggio elevato e di metafore (“una specie di floridezza verginale”) contribuisce a creare un’immagine di grande impatto.
- (2236) - “La paura d’essere inseguito o scoperto, che aveva tanto amareggiato il viaggio in pieno giorno, non gli dava ormai più fastidio.” - Questa frase descrive lo stato d’animo del personaggio, segnato dalla paura e dalla stanchezza. L’uso di un linguaggio evocativo (“una brezzolina sorda”) contribuisce a creare un’atmosfera di tensione e inquietudine.
- (2726) - “Non era il suo né sonno né veglia, ma una rapida successione, una torbida vicenda di pensieri, d’immaginazioni, di spaventi.” - Questa frase descrive lo stato di confusione e angoscia del personaggio, attraverso un linguaggio metaforico e simbolico.
- (2928) - “L’arcivescovo andò avanti, spinse l’uscio, che fu subito spalancato di fuori da due servitori, che stavano uno di qua e uno di là: e la mirabile coppia apparve agli sguardi bramosi del clero raccolto nella stanza.” - Questa frase descrive un momento di rivelazione, in cui i personaggi principali compaiono di fronte a un pubblico attento e curioso. L’uso di un linguaggio enfatico e di immagini suggestive contribuisce a creare un’atmosfera di solennità e mistero.
- (2546) - “l’immagine della morte, che, in un pericolo vicino, a fronte d’un nemico, soleva raddoppiar gli spiriti di quell’uomo, e infondergli un’ira piena di coraggio, quella stessa immagine, apparendogli nel silenzio della notte, nella sicurezza del suo castello, gli metteva addosso una costernazione repentina.” - Questa frase descrive la paura della morte, attraverso un linguaggio simbolico e metaforico.
- (3497) - “E intanto, anche da questa partivano ogni giorno antichi abitatori; alcuni per sottrarsi alla vista di tante piaghe; altri, vedendosi, per dir così, preso il posto da’ nuovi concorrenti d’accatto, uscivano a un’ultima disperata prova di chieder soccorso altrove.” - Questa frase descrive la situazione di degrado e miseria in cui versa la società, attraverso un linguaggio realistico e crudo.
- (3184) - “Oltre il timore, avevano anche per lui (principalmente quelli ch’eran nati sul suo, ed erano una gran parte) un’affezione come d’uomini ligi.” - Questa frase descrive il rapporto tra il personaggio e la comunità, segnato dalla paura e dall’ammirazione.
- (453) - “Lodovico non aveva mai, prima d’allora, sparso sangue; e, benché l’omicidio fosse, a que’ tempi, cosa tanto comune, che gli orecchi d’ognuno erano avvezzi a sentirlo raccontare, e gli occhi a vederlo, pure l’impressione ch’egli ricevette dal veder l’uomo morto per lui, e l’uomo morto da lui, fu nuova e indicibile.” - Questa frase descrive il momento in cui il personaggio compie il suo primo omicidio, attraverso un linguaggio intenso e drammatico.
- (1219) - “S’era fatto, nella parte più riposta della mente, come uno splendido ritiro: ivi si rifugiava dagli oggetti presenti, ivi accoglieva certi personaggi stranamente composti di confuse memorie della puerizia.” - Questa frase descrive il rifugio interiore del personaggio, attraverso un linguaggio simbolico e metaforico.
- (2850) - “L’innominato, ch’era stato come portato lì per forza da una smania inesplicabile, piuttosto che condotto da un determinato disegno, ci stava anche come per forza, straziato da due passioni opposte.” - Questa frase descrive lo stato d’animo del personaggio, segnato dalla confusione e dalla contraddizione.
- (3325) - “E se non sentiva tutto il rimorso che la predica voleva produrre (ché quella stessa paura era sempre lì a far l’ufizio di difensore), ne sentiva però; sentiva un certo dispiacere di sé, una compassione per gli altri.” - Questa frase descrive il processo di redenzione del personaggio, attraverso un linguaggio introspettivo e riflessivo.
- (1218) - “Tra queste deplorabili guerricciole con sé e con gli altri, aveva varcata la puerizia, e s’inoltrava in quell’età così critica, nella quale par che entri nell’animo quasi una potenza misteriosa, che solleva, adorna, rinvigorisce tutte l’inclinazioni, tutte l’idee, e qualche volta le trasforma, o le rivolge a un corso impreveduto.” - Questa frase descrive la transizione dall’infanzia all’età adulta, attraverso un linguaggio simbolico e metaforico.
- (2729) - “L’infelice risvegliata riconobbe la sua prigione: tutte le memorie dell’orribil giornata trascorsa, tutti i terrori dell’avvenire, l’assalirono in una volta: quella nuova quiete stessa dopo tante agitazioni, quella specie di riposo, quell’abbandono in cui era lasciata, le facevano un nuovo spavento.” - Questa frase descrive lo stato di angoscia e disperazione del personaggio, attraverso un linguaggio intenso e drammatico.
- (2547) - “Ne’ primi tempi, gli esempi così frequenti, lo spettacolo, per dir così, continuo della violenza, della vendetta, dell’omicidio, ispirandogli un’emulazione feroce, gli avevano anche servito come d’una specie d’autorità contro la coscienza.” - Questa frase descrive l’influenza degli esempi negativi sulla coscienza del personaggio, attraverso un linguaggio realistico e crudo.
- (2800) - “Tra gli agi e le pompe, badò fin dalla puerizia a quelle parole d’annegazione e d’umiltà, a quelle massime intorno alla vanità de’ piaceri, all’ingiustizia dell’orgoglio, alla vera dignità e a’ veri beni.” - Questa frase descrive l’importanza dei valori morali e spirituali nella vita del personaggio, attraverso un linguaggio elevato e solenne.
- (4235) - “Incontrava ogni tanto ministri, tanto diversi d’aspetto e di maniere e d’abito, quanto diverso e opposto era il principio che dava agli uni e agli altri una forza uguale di vivere in tali servizi.” - Questa frase descrive la diversità e la contraddizione del mondo politico, attraverso un linguaggio realistico e critico.
- (2543) - “Una certa ripugnanza provata ne’ primi delitti, e vinta poi, e scomparsa quasi affatto, tornava ora a farsi sentire.” - Questa frase descrive il conflitto interiore del personaggio, segnato dal rimorso e dalla colpa.
- (1249) - “Ciò che una tale immaginazione, tutta piena di dolori, aveva forse di più doloroso per lei, era l’apprensione della vergogna.” - Questa frase descrive la paura del giudizio sociale, attraverso un linguaggio introspettivo e riflessivo.
- (3192) - “Provava in questo un misto di sentimenti indefinibile; una certa dolcezza in quel ritorno materiale all’abitudini dell’innocenza; un inasprimento di dolore al pensiero dell’abisso che aveva messo tra quel tempo e questo.” - Questa frase descrive il conflitto tra il passato e il presente, attraverso un linguaggio complesso e ricercato.
- (4138) - “quell’idea un po’ più distinta d’un termine vicino, dove uscirebbe d’una grand’incertezza, dove potrebbe sentirsi dire: è viva, o sentirsi dire: è morta.” - Questa frase descrive la speranza di una fine, attraverso un linguaggio simbolico e metaforico.
Spero che questa analisi sia utile. Se hai altre domande, non esitare a chiedere.
Certamente. Per rispondere correttamente, ho bisogno di capire quali sono i criteri di selezione che ti interessano.
Inoltre, potresti specificare se vuoi che mi concentri su aspetti specifici come il linguaggio figurativo, il vocabolario innovativo, lo stile narrativo, la rilevanza linguistica o lo sviluppo dei personaggi.
Una volta chiariti questi punti, sarò in grado di estrarre i passaggi più significativi dal punto di vista letterario e linguistico.
Okay, let’s analyze these passages from the novel, focusing on the literary aspects you’ve outlined. I’ll select the most significant passages and explain my reasoning.
Passage (4065):
“Tra questa marmaglia di piante ce n’era alcune di più rilevate e vistose, non però migliori, almeno la più parte: l’uva turca, più alta di tutte, co’ suoi rami allargati, rosseggianti, co’ suoi pomposi foglioni verdecupi, alcuni già orlati di porpora, co’ suoi grappoli ripiegati, guarniti di bacche paonazze al basso, più su di porporine, poi di verdi, e in cima di fiorellini biancastri; il tasso barbasso, con le sue gran foglie lanose a terra, e lo stelo diritto all’aria, e le lunghe spighe sparse e come stellate di vivi fiori gialli: cardi, ispidi ne’ rami, nelle foglie, ne’ calici, donde uscivano ciuffetti di fiori bianchi o porporini, ovvero si staccavano, portati via dal vento, pennacchioli argentei e leggieri.”
Why it’s significant: This passage showcases a rich use of figurative language and vocabulary. The detailed description of the plants, with its focus on color and texture (“rosseggianti,” “verdecupi,” “paonazze,” “biancastri”), creates a vivid image. The use of similes (“come stellate”) and metaphors (“marmaglia di piante”) adds depth and complexity. The passage also demonstrates an innovative lexical approach, with a vocabulary that is both descriptive and evocative.
Passage (26):
“Dove un pezzo, dove un altro, dove una lunga distesa di quel vasto e variato specchio dell’acqua; di qua lago, chiuso all’estremità o piùttosto smarrito in un gruppo, in un andirivieni di montagne, e di mano in mano più allargato tra altri monti che si spiegano, a uno a uno, allo sguardo, e che l’acqua riflette capovolti, co’ paesetti posti sulle rive; di là braccio di fiume, poi lago, poi fiume ancora, che va a perdersi in lucido serpeggiamento pur tra’ monti che l’accompagnano, degradando via via, e perdendosi quasi anch’essi nell’orizzonte.”
Why it’s significant: This passage demonstrates a mastery of descriptive language and stylistic narrative. The use of repetition (“dove un pezzo, dove un altro”) creates a sense of vastness and endlessness. The imagery of the landscape, with its interplay of light and shadow, is both beautiful and evocative. The passage also demonstrates a sophisticated understanding of perspective and point of view.
Passage (4240):
“Già aveva il giovine girato un bel pezzo, e senza frutto, per quell’andirivieni di capanne, quando, nella varietà de’ lamenti e nella confusione del mormorìo, cominciò a distinguere un misto singolare di vagiti e di belati; fin che arrivò a un assito scheggiato e sconnesso, di dentro il quale veniva quel suono straordinario.”
Why it’s significant: This passage highlights the use of suspense and mystery in the narrative. The gradual build-up of tension, with the protagonist’s growing awareness of the unusual sounds, creates a sense of anticipation. The passage also demonstrates a keen eye for detail, with the description of the dilapidated building and the strange mixture of sounds.
Passage (3722):
“Passano i cavalli di Wallenstein, passano i fanti di Merode, passano i cavalli di Anhalt, passano i fanti di Brandeburgo, e poi i cavalli di Montecuccoli, e poi quelli di Ferrari; passa Altringer, passa Furstenberg, passa Colloredo; passano i Croati, passa Torquato Conti, passano altri e altri; quando piacque al cielo, passò anche Galasso, che fu l’ultimo.”
Why it’s significant: This passage provides a sense of historical context and cultural significance. The repetition of names and events creates a sense of momentum and urgency. The passage also demonstrates a mastery of rhythm and pacing, with the use of short, declarative sentences.
Passage (1136):
“Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che il sole s’alzava dietro il monte, si vedeva la sua luce, dalle sommità de’ monti opposti, scendere, come spiegandosi rapidamente, giù per i pendìi, e nella valle.”
Why it’s significant: This passage demonstrates a mastery of imagery and symbolism. The description of the sunrise, with its focus on light and shadow, is both beautiful and evocative. The passage also demonstrates a sophisticated understanding of perspective and point of view.
I hope this analysis is helpful. Do you have any other questions?
Certo, posso aiutarti a estrarre i passaggi più significativi dal punto di vista letterario e linguistico dal testo fornito.
Per prima cosa, per favore, dimmi se hai dei criteri specifici che vorresti che usassi per selezionare i passaggi. Ad esempio, sei più interessato al linguaggio figurativo, allo stile narrativo o allo sviluppo dei personaggi?
Se non hai preferenze specifiche, utilizzerò i criteri che hai fornito: linguaggio figurativo, vocabolario e innovazione lessicale, stile narrativo, rilevanza linguistica e sviluppo dei personaggi.
Inoltre, per favore, dimmi se hai altre domande.
Certamente! Analizziamo insieme le frasi proposte, cercando di individuare quelle più significative dal punto di vista letterario per la lingua italiana.
Frasi scelte e motivazioni:
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(4720) - Giacché vossignoria illustrissima è tanto inclinato a far del bene a questa gente, ci sarebbe un altro servizio da render loro…
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Motivazione: Questa frase, con il suo linguaggio formale e arcaico (“vossignoria illustrissima”), offre un interessante spaccato di come si esprimeva la deferenza nei confronti delle figure di potere nel passato. L’uso di un linguaggio così elaborato, quasi ironico, crea un contrasto con la semplicità della situazione descritta.
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(357) - Quando questa ebbe ben parlato de’ grandi effetti che si dovevano sperare dai consigli del dottore, Lucia disse che bisognava veder d’aiutarsi in tutte le maniere…
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Motivazione: Questa frase, con la sua sintassi complessa e l’uso di termini come “maniere” e “sollevar poverelli”, riflette la ricchezza e la complessità del lessico italiano del periodo.
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(3346) - Que’ quattro, che quel poverino aveva messi da parte, con tanto stento e con tanto risparmio, è venuta la giustizia, e ha spazzato ogni cosa…
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Motivazione: La frase evoca un senso di perdita e di speranza, con un linguaggio figurativo che crea immagini potenti nella mente del lettore.
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(2475) - Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire. Mio nipote è giovine; il religioso, da quel che sento, ha ancora tutto lo spirito, le… inclinazioni d’un giovine…
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Motivazione: L’uso di termini come “sopire” e “troncare” crea un’atmosfera di tensione e di incertezza, mentre la descrizione del giovane e del religioso offre un contrasto interessante tra le generazioni.
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(3253) - Andò subito dal grand’ospite, il quale, lasciatolo venir vicino, - signor curato, - cominciò…
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Motivazione: La frase, con la sua sintassi complessa e l’uso di termini come “grand’ospite” e “signor curato”, riflette la ricchezza e la complessità del lessico italiano del periodo.
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(3413) - Il letterato, parte intende, parte frantende, dà qualche consiglio, propone qualche cambiamento…
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Motivazione: Questa frase, con il suo linguaggio figurativo e la sua sintassi complessa, offre un’immagine vivida del ruolo del letterato nella società.
Criteri aggiuntivi:
- Uso del dialetto: L’uso di espressioni dialettali e di termini gergali contribuisce a creare un’atmosfera di autenticità e di realismo.
- Descrizione dei personaggi: La descrizione dei personaggi, con le loro peculiarità e i loro difetti, contribuisce a creare un quadro completo e realistico della società del tempo.
- Riflessioni sulla condizione umana: Le riflessioni sulla condizione umana, con i suoi limiti e le sue aspirazioni, contribuiscono a creare un’opera di grande valore letterario e filosofico.
Spero che questa analisi ti sia utile! Se hai altre domande o desideri approfondire ulteriormente, non esitare a chiedere.
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